sabato 28 febbraio 2015

Cannelloni di pasta fresca alla zucca e spinaci

Oggi prepareremo un piatto tipico della cucina italiana: i cannelloni di pasta fresca ma con un ripieno di magro talmente gustoso che dimenticherete quelli alla carne. Cucinate la zucca  in forno tutta intera se è piccola( basta kg: 1,2 circa) approfittando della cottura di un'altra pietanza e il giorno successivo preparate questo piatto per 4 persone.
Cannelloni di pasta fresca alla zucca e spinaci

  • kg: 1,2 circa di zucca cotta al forno,
  • gr: 450 di spinaci surgelati,
  • 1 cipolla rossa e 4 spicchi d'aglio,
  • 1 peperoncino,
  • gr: 100 di formaggio feta,
  • 1 cucchiaino di noce moscata,
  • 6 fogli di pasta fresca tipo per lasagna,
  • 1 passata da ml: 700,
  • gr: 50 parmigiano grattugiato,
  • una decina di foglie di salvia,
  • olio d'oliva, sale e pepe q.b.
Tritare la cipolla e versare in una padella con 2 cucchiai
di olio d'oliva e quando comincia a rosolare mettere
pure gli spinaci che rosolando si scongeleranno e 
prenderanno sapore, salare, pepare e mettere la
noce moscata, sempre mescolando cuocere per 15 minuti.
In un'altra padella che poi andrà direttamente in forno, con 2 cucchiai d'olio rosolare l'aglio e un peperoncino affettato, unire la passata e allungare con un po'd'acqua, salare e pepare e cuocere per 10 minuti.
Pulire la zucca togliendo i semi interni e la buccia e schiacciare

la polpa con una forchetta, condire solo di sale e pepe.Passare i fogli di pasta fresca per 20 secondi in acqua per
ammorbidirli prima di arrotolare per formare i cannelloni, quindi
spalmare sulla superficie di tutti e 6 i fogli: prima la zucca, poi gli
spinaci, poi sbriciolare la feta o se volete, potete usare la ricotta,
e una grattugiata di parmigiano. Arrotolate bene e tagliare ogni rotolo
in 4 pezzi, sistemandoli ad uno ad uno dentro la padella del sugo di pomodoro, mettere ancora parmigiano grattugiato su tutti i rotolini sistemati nella padella e spargere le foglie di salvia. Infornare a 180°
per 40 minuti. Accompagnare il piatto con una abbondante insalata fresca, i semi e la buccia della zucca sparsi sull'insalata.





Tagliatelle cinesi con uova fritte

Questo piatto cinese contiene la vera essenza della cucina cinese: mentre noi passiamo il tempo in cucina a preparare salsa per condire gli spaghetti la cucina cinese prepara condimenti, spesso vellutati, dove immergere gli spaghetti. Questa è la differenza fondamentale nel modo di intendere la cucina cinese.
Tagliatelle cinesi con uova fritte

  • 4 nidi di tagliatelle cinesi,
  • gr: 200 di cimette di broccoli surgelati,
  • gr: 200 di taccole,
  • 1 cavolo cinese,
  • 4 uova bio grandi,
  • 4 cucchiai di olio di semi di girasole,
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo,
  • salsa chili dolce,
  • 1 peperoncino congelato.
e per la salsa:

     
  • 1 cucchiaio di aceto di riso,
  • 2 cucchiai di olio di sesamo.
  • 1 spicchio d'aglio,
  • 1 pezzo di zenzero di circa 4 centimetri.
  • 1 cucchiaio di salsa di soia,
Per prima cosa prepariamo la salsa che servirà per condire le tagliatelle: in una ciotolina mettere tutto il pezzo di zenzero grattugiato e unire l'aceto, la salsa di soia, l'aglio spremuto e l'olio di sesamo e miscelare bene con una forchetta. In una pentola con
acqua bollente e salata versare per prima i broccoli 
ancora surgelati e portare  a bollore, quindi immergere i nidi di tagliatelle, poi il cavolo pechinese così preparato:
tagliare a metà e affettare sottile la parte della testa e sfogliare le punte delle foglie e fare bollire il tutto per 3 o 4 minuti mescolando per fare aprire i nidi di pasta e per ultimo le taccole. 
A parte, in una padella con 4 cucchiai di olio di semi di girasole  ben caldo, friggere le 4 uova e per fare rapprendere pure il bianco sopra il tuorlo aiutatevi con il cucchiaio e l'olio caldo, ma il tuorlo deve rimanere morbido. Scolare le tagliatelle lasciandole molto morbide e versare in un piatto da portata grande,
versare la salsina e mescolare bene aggiungendo un po' di acqua di cottura, sistemare in ogni ciotola una porzione di tagliatelle morbide con le loro verdure, mettere sopra ogni piatto un uovo fritto, spargere un po' di semi di sesamo, una spruzzata di salsa chili dolce e a piacere una grattugiata di peperoncino fresco surgelato.

venerdì 27 febbraio 2015

Biryani indiano


Questo fantastico piatto indiano è come tutti i piatti esportati in tutto il mondo, personalizzato dal gusto di chi lo prepara. Vi presento questa versione da me preparata esclusivamente per voi che avete sempre poco tempo e in più cercheremo di riutilizzare gli avanzi dell'arrosto del giorno prima, che possono essere sia pollo o maiale o quello che è rimasto.

Biryani indiano
  • gr: 200/ 300 di carne già cotta,
  • 2 cipolle, 1 peperoncino,
  • 2 pezzi di zenzero di 5 cm: circa,
  • 1 mazzetto di coriandolo fresco,
  • 1 cucchiaio di fieno greco in semi,
  • 1 cucchiaino di curcuma,
  • 1 cucchiaio di chutney di mango,
  • 1 cucchiaino di aceto di vino rosso,
  • 2 cucchiai di farina,
  • gr: 300 di spinaci surgelati,
  • gr: 30 mandorle a filetti,
  • riso basmati 1 tazza tipo quelle da colazione,
  • olio d'oliva, sale e pepe q.b.
Tritare le 2 cipolle, lo zenzero,e il coriandolo i gambi e parte delle foglie
e dividere il trito in 2 padelle. Cominciare a rosolare il contenuto di una 
padella con 2 cucchiai di olio d'oliva, aggiungere i semi di fieno greco e 
quando comincia a sfrigolare aggiungere gli spinaci surgelati e fare 
rosolare bene per 10 minuti. Intanto fare rosolare il trito nell'altra padella,
aggiungere la carne tagliata da dadini, condire con un cucchiaino di curcuma, il sale, pepe e 1 cucchiaio di chutney di mango, fare insaporire qualche minuto e poi aggiungere il peperoncino affettato sottile e 2 cucchiai di farina, fare sciogliere bene, diluire con un cucchiaio di aceto di vino rosso e il tutto con del brodo( va bene anche di dado vegetale 
se non avete avuto il tempo di farlo).  Coprire e cuocere per 20 minuti mescolando di tanto in tanto.
In un tegame già caldo versare il riso, aggiungere 2 tazze colme di acqua bollente, un pizzico di sale, coprire e cuocere per 10 minuti a calore moderato. Infine ungere con olio un tegame che poi andrà in forno, versare un parte di riso a coprire il fondo e i bordi laterali, versare gli spinaci e distribuire bene poi aggiungere pure la carne scolata del suo sugo attraverso un colino, distribuire bene anche la carnee infine coprire con il resto del riso. Spargere le mandorle a filetti,un filo d'olio e infornare a 200° per 30 minuti.
Servire con il sughetto della carne, qualche cucchiaio di yogurt e foglie di coriandolo.

L'arrosto tutto vegetariano con salsa ai funghi

Questo arrosto per voi sarà una grande scoperta: un gusto e uno spessore che non avreste mai immaginato. Fautori della dieta vegetariana, questo arrosto è tutto per voi, godetevelo...ma prima lo dobbiamo preparare perciò al lavoro. Per 4 persone.
L'arrosto vegetariano con salsa ai funghi

  • 1 sedano rapa di circa gr: 750,
  • 1 cucchiaino di olio al tartufo,
  • gr: 500 di funghi misti o champignons,
  • 1 cipolla,
  • 1 cucchiaio di salsa senape,
  • gr: 200 di orzo perlato,
  • ml: 200 di panna da cucina,
  • 2 foglie d'alloro, 2 cimette di timo e rosmarino fresco,
  • 1 noce di burro,
  • 4 spicchi d'aglio interi,
  • verdure bollite calde a vostro piacere(cavoli, biete, cime di rapa...),
Cuoceremo il sedano rapa in forno come se fosse un pollo, quindi dopo averlo pulito delle radici e parti fibrose,
sistemarlo su 2 fogli di carta d'alluminio e
condire con 1 cucchiaio d'olio, sale, pepe, il timo, le foglie d'alloro
strapazzate e  l'olio al tartufo e massaggiare bene per fare assorbire
 l'olio aromatizzato. Mettere intorno i 4 spicchi d'aglio schiacciati con le mani e posare sopra la noce di burro, chiudere la rapa con la stagnola raccolta sopra per non perdere i succhi, sistemare in una teglia piccola e infornare a 180° per 2 ore ( meglio sarebbe usare il forno insieme ad un'altra cottura dato che il sedano rapa occupa poco spazio). Per la salsa ai funghi: rosolare a fuoco vivace la cipolla e i funghi affettati con 2 cucchiai d'olio, sale e pepe e lasciare asciugare l'acqua che dopo 5 minuti comparirà nella padella mescolando sempre e lasciando caramellare il fondo. Dopo 20 minuti aggiungere 1 cucchiaio di senape e la panna liquida, assaggiare e regolare di sale.
Intanto a parte cuocere l'orzo perlato in un buon brodo per 40 minuti e servire asciutto con fette di sedano rapa arrosto e verdure varie bollite e ben calde.


Stufato con gnocchi

Con questa ricetta riutilizzeremo, con onore, gli avanzi di pollo arrosto che con amore abbiamo cucinato ieri. Ovviamente li abbiamo conservati già puliti, tagliuzzati e ammorbiditi con un poco del loro fondo di cottura o gravy.

Stufato con gnocchi
per gli gnocchi:

  • gr: 250 di farina autolievitante,
  • gr: 150 di burro freddo,
  • sale,
e per lo stufato:
  • gr: 200 di avanzi di pollo arrosto,
  • le ossa del pollo,
  • gr: 50 di bacon affettato,
  • 2 cimette di rosmarino e 2 foglie d'alloro,
  • 3 carote e 2 cipolle,
  • gr: 500 patate o 1 sedano rapa,
  • gr: 200 di funghetti,
  • 1 cucchiaio di farina 00
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q. b.
Cominciamo facendo il brodo con le ossa del pollo: buttiamole in un tegame con acqua fredda, le bucce lavate di 3 carote e foglie di quello che avete in frigo: prezzemolo,sedano, rosmarino e fare sobbollire una mezz'oretta. Adesso prepariamo la base per lo stufato: tagliare il bacon a striscioline di 1 centimetro e pure la pelle del pollo se ne avete messo da parte e rosolare insieme in un tegame che in seguito, andrà in forno. Aggiungere le cipolle tritate e le carote a dadini, le foglie d'alloro e di rosmarino e rosolare per 10 minuti, quindi aggiungere le patate o il sedano rapa a dadini e continuare a rosolare per qualche minuto quindi mettere la farina, mescolare bene e per ultimo il brodo delle ossa filtrato, la carne a dadini e i funghetti. Assaggiare prima di regolare di sale e pepe e mentre lo stufato cuoce fare gli gnocchi:
in una ciotola versare la farina, il burro, un pizzico di sale e 1 tazzina di acqua, impastare velocemente e formare un filone lungo che divideremo in 12 pezzi, formare le palline con le mani e metterle nel tegame dello stufato. coprire e cuocere a fuoco lentissimo per 30 minuti. Infine togliere il coperchio e passare il tegame sotto il grill per una doratura di tutta la superficie degli gnocchi: dovranno avere una bella crosticina. Servire accompagnando lo stufato con i crostini.

Pollo arrosto e patate e carote al forno

Certo è molto facile passare dal take away e prendere un pollo arrosto per cena e non nego che a volte può essere pure comodo, ma volete mettere il piacere di fare il pollo arrosto a casa: sicuramente buono, certamente più fresco e decisamente più buono! E, a conti fatti, molto più economico perché avete dalla vostra parte la possibilità di riutilizzare parte della cena per preparare un pranzo successivamente. E adesso al lavoro.
Pollo arrosto

  • 1 pollo da almeno kg:1,5(meglio se ruspante: comprate bene se volete mangiare buono),
  • gr: 500 di carote,
  • 2 cipolle bianche,
  • 1 limone e un'arancia bio
  • kg: 1 di patate,
  • 1 spicchi d'aglio intero,
  • 3 rametti di rosmarino,
  • 2 rametti di timo fresco,
  • gr: 50 di burro,
  • 2 cucchiai di farina 00,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
Mettere le patate pulite a bollire in una pentola con acqua salata per 5 minuti insieme al limone lavato e intero.
Lavare le carote e pelare con il pelapatate, sistemare le bucce sul fondo della teglia che useremo per il pollo, aggiungere le cipolle affettate e sistemare il pollo sopra le verdure dopo averlo massaggiato con una mistura di foglie di 2 rametti di rosmarino, sale e 2 cucchiai d'olio d'oliva pestati insieme nel mortaio. Insrire nel pollo il limone che avevamo messo insieme alle patate dopo averlo punzecchiato con la punta di un coltello: il limone oltre a dare aroma alla carne ne faciliterà la cottura dall'interno. Infornare a 200° per circa 1 ora e venti minuti o più se il pollo supera i 2 chili.
Scolare le patate, saltarle leggermente nel colapasta per sbriciolarne un po' la superficie e sistemare in una teglia con con olio e burro sul fondo e poi condire con ancora un filo d'olio, altre foglie di rosmarino, l'aglio schiacciato con la mano in un angolo della teglia,sale e pepe e fare soffriggere un po' sul fornello per avviare la cottura e senza mescolare infornare insieme al pollo. Adesso prepariamo pure le carote: tagliare di sbieco a fette di un centimetro e sistemarle in una piccola teglia, quindi aggiungere la scorza dell'arancia pelata con il pelapatate, il succo spremuto, una noce di burro,sale, pepe e le foglie di timo fresche e infornare accanto alle patate.
Trascorso il tempo della cottura del pollo togliere il limone, infilzarlo con un forchettone e sollevare in piedi per fare fuoriuscire il liquido che si è formato dentro il pollo: se e limpido il pollo è cotto.
Per fare un buon gravy con il fondo di cottura aggiungere 2 cucchiai di farina e sciogliere bene con il cucchiaio, poi aggiungere ml: 500 di acqua e fare sobbollire 5 minuti quindi frullare il tutto e mettere in una salsiera.
N.B. Conservare gli avanzi al solito: puliti, tagliuzzati e ammorbiditi con un po' di gravy e mettete da parte pure le ossa per un buon brodo di pollo.

giovedì 26 febbraio 2015

Pastija marocchina di pasta fillo

Anche in questa ricetta possiamo utilizzare gli avanzi dell'arrosto cucinato il giorno prima o quelli che avevamo correttamente conservato nel freezer. Va bene qualunque tipo di carne già preparata: pollo, tacchino, agnello o manzo e se non ne avete di avanzata cucinatela prima a vostro piacimento. In Marocco viene preparata spesso con il piccione oppure il pollo ma questa variante con l'agnello trovo che sia ottima.

    Pastija marocchina
  • 1 conf. di pasta fillo,
  • gr: 250 di agnello al forno avanzato,
  • 1 cucchiaio di curcuma,
  • 1 cucchiaino di cumino intero,
  • 2 cipolle bianche,
  • 4 spicchi d'aglio spremuti allo spremiaglio,
  • gr: 30 di mandorle a filetti,
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo,
  • 2 cucchiai di zucchero a velo,
  • gr: 50 uvetta sultanina,
  • gr: 70 formaggio feta,
  • 4 cucchiai di yogurt magro,
  • 2 cucchiaini di salsa harissa,
  • gr: 100 di cous cous
Cominceremo mettendo il cous cous in una ciotola e coprire con 2 tazze di acqua bollente, un cucchiaino di sale e un filo d'olio, coprire e fare riposare 8/10 minuti. Adesso prepariamo il ripieno delle pastije: in una padella calda con 2 cucchiai di olio d'oliva mettere 1 cucchiaino di semi di cumino e 1 cucchiaio di curcuma, tostare qualche attimo e poi aggiungere 2 cipolle tritate, i 4 spicchi d'aglio spremuti e fare rosolare per una decina di minuti, quindi tritare con il coltello l'uvetta sultanina e aggiungere al soffritto insieme alla carne a pezzetti e saltare bene il tutto. A fuoco spento aggiungere pure la feta sbriciolata e mescolare tutto: questo è il ripieno delle nostre pastije. Sistemare 4 fogli di pasta fillo sul piano da lavoro e suddividere il composto formando tipo un grosso sigaro, avvolgere, chiudere i laterali per impedire al ripieno di fuoriuscire e finire di avvolgere tutto il foglio, sistemare i 4 rotoli in una teglia unta di olio e ungere bene pure questi, quindi distribuire sulla superficie le mandole a filetti, i semi di sesamo e spolverare con lo zucchero a velo. infornare a 180° per 25 minuti. Accompagnare con il cous cous sgranato con una forchetta e con yogurt marmorizzato con 2 cucchiaini di salsa harissa già diluita con 1 cucchiaio d'olio.

mercoledì 25 febbraio 2015

L'arrosto della domenica e yorkies pudding

Che dire dell'arrosto della domenica? Ma non trovo le parole: bisogna mangiarlo, ed io oggi vi svelerò i trucchi per un'arrosto perfetto. L'accompagneremo con il gravy, il pudding porzionato e un purè di carote e sedano rapa. Il tutto può bastare per 6 persone e conserveremo la carne rimanente per un'altro piatto da preparare durante la settimana.

  • kg: 2 circa di punta di petto,
  • 3 cipolle bianche
  • rosmarino abbondante,
  • 2 cucchiaini di salsa di senape,
  • gr: 50 di burro.
  • Yorkies pudding
  • olio d'oliva, sale e pepe q.b.
e per i contorni:

  • 1 sedano rapa di circa gr: 500,
  • 2 carote,
  • 2 cucchiai di farina,
  • 1 cucchiaio di marmellata di ribes nero o mirtilli,
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso,
e per il pudding:

  • 2 uova, ml: 100 di latte, gr: 100 di farina 00.
Salare la carne rosolare a fuoco vivace insieme ad un rametti di rosmarino in una teglia che poi andrà in forno. Girare fino a che non sia ben rosolata da ambo i lati quindi sistemare le cipolle affettate sotto la carne,
spalmare 2 cucchiaini di senape sulla superficie e distribuire le foglie di 2 rametti di rosmarino oliate e strapazzate bene tra le mani e coprire la carne con un foglio di carta forno bagnata e strizzata, poi coprire la teglia pure con l'alluminio e infornare in forno caldo a 170° per 2 ore Scoprire la teglia e ungere la superficie della carne con il burro, coprire e continuare la cottura per altre 2 ore. Togliere dal forno e inserire la teglia da muffins per i yorkies pudding per farla scaldare bene. N.B. la teglia da 12 muffins o 2 teglie da sei.
Pulire e tagliare a cubetti il sedano rapa e le carote e sistemare in un tegame, coprire a pelo con acqua e cuocere facendo asciugare tutta l'acqua. Togliere dal tegame e schiacciare il tutto con lo schiacciapatate, condire con sale e pepe.
Sistemare la carne in un piatto, togliere un po' di liquido dalla teglia mettendolo in una salsiera al caldo e unire al fondo 2 cucchiai di farina, mescolare bene e poi aggiungere la marmellata e 1 cucchiaio di aceto, lasciare sobbollire qualche minuto. Ora a vostro piacere potete servire il gravy appena preparato così, oppure frullato con il frullatore ad immersione.
In una ciotola battere con la frusta le uova, aggiungere la farina e gradualmente il latte fino a completo scioglimento della farina. Prelevare la teglia calda dal forno, versare in ciascuna vaschetta un po' del liquido della carne che avevamo messo nella salsiera al caldo, versare il composto per metà ogni formina e infornare subito a 180° per 13 minuti: il contenuto deve quadruplicare.






La torta salata all'americana

Con questa ricetta adesso Jamie ci dirà come fare un po' di spazio nel nostro congelatore utilizzando gli avanzi d'arrosto che con dovizia e premura avevamo pulito, tagliuzzato e ammorbidito nel loro sugo prima di congelarli. Adesso è venuto il momento di dare loro la seconda occasione sistemandoli in questa torta all'americana di cui andranno tutti matti. Con le dosi suggerite potremo mangiare in 6 persone.
Torta salata all'americana

  • kg: 1 di farina 00,
  • gr: 7 lievito secco,
  • ml: 600 di acqua tiepida,
  • 1 cucchiaio scarso di sale,
e per condire:

  • gr: 150 di pangrattato,
  • 1 conf. di pomodoro pelato da gr: 400,
  • 2 spicchi d'aglio spremuti allo spremiaglio,
  • 1 cucchiaino di origano secco,
  • 4 salsicce di maiale,
  • 1 cucchiaino di paprika affumicata
  • gr: 200 di avanzi di arrosto di manzo o  maiale,
  • peperoncini sottaceto,
  • formaggio tipo cheddar( o provola piccante, fontina, caciocavallo fresco...),
  • 1 cipolla affettata finemente,
  • olio d'oliva, sale e pepe q.b.
Scioglier il lievito nell'acqua tiepida, versare la farina nel robot, aggiungere il sale e l'acqua tiepida e far lavorare l'impasto fino a che si trasforma in una palla, quindi togliere dalla ciotola e continuare l'impasto a mano per altri 5 minuti, fare un panetto mettere dentro una grande ciotola e coprire. Sistemare in un luogo caldo della cucina, coprire e fare lievitare per 60 minuti. Trascorso questo tempo la pasta avrà raddoppiato il suo volume, toglietela dalla ciotola sgonfiandola un po' con le mani, dividetela in 4 parti e fare dei panetti.
Oliare 4 teglie rotonde del diametro di circa cm: 22 /24 e passare all'interno il pangrattato, togliere quello in eccesso e sistemare i panetti preparati precedentemente tirandoli un po' con le mani per coprire il fondo e un po' anche i lati e fare lievitare ancora 20 minuti. Intanto mettere il pelato nel frullatore, aggiungere l'aglio spremuto, sale, pepe, origano, 1 cucchiaio della salamoia dei peperoncini sottaceto, la paprika e distribuire questa salsa sulle teglie con l'impasto, poi dividere la salsiccia a pezzettini ma senza il budello che la contiene, gli avanzi di carne, alcuni peperoncini sottaceto, la cipolla affettata e una bella grattugiata grossolana del formaggio desiderato. Spolverare con origano e infornare a 200° fino a doratura della torta








lunedì 23 febbraio 2015

Paella di pollo e chorizo

Piatto conosciuto in tutto il mondo, anche la paella, come tutti i piatti internazionali subisce il torto o diciamo pure il pregio delle infinite varianti: ciò toglie un po' dell'originalità del piatto ma ne permette la sua diffusione e conoscenza e relativo apprezzamento. Si può dire che più varianti ha un piatto nazionale, più diventa internazionale. Anche la mia versione è del tutto personale ma sono sicuro vi piacerà. Per 4 persone.
Paella di pollo e chorizo
  • gr: 300 di riso per risotti,
  • 2 cosce di pollo disossate,
  • gr: 100 di chorizo( salame tipico spagnolo piccante),
  • 2 spicchi d'aglio,
  • 1 cipolla e 1 carota,
  • 1 mazzetto di prezzemolo,
  • 1 cucchiaino di paprika dolce affumicata,
  • gr: 200 gamberetti ( anche surgelati),
  • gr: 100 piselli surgelati,
  • gr: 200 di cozze fresche a piacere,
  • 2 limoni bio,
  • olio d'oliva sale e pepe q.b.
Tagliare le cosce di pollo e il salame a dadini e rosolare in una padella calda con 1 cucchiaio d'olio, aggiungere la cipolla,la carota e i gambi del prezzemolo tritati , la paprika e l'aglio spremuto allo spremiaglio e rosolare qualche minuto quindi aggiungere il riso e ml: 700 di acqua già calda e cuocere per 15 minuti, aggiungere i pisellini e i gamberetti e proseguire la cottura per altri 5 minuti a fuoco moderato. Scoprire e, a piacere se le avete preparate, aggiungere le cozze infilate a testa in giù dentro il riso, coprire qualche minuto ancora fino a che le cozze abbiano aperto le valve. Grattugiare la scorza di mezzo limone e servire con prezzemolo tritato e spicchi di limone.





Tacos messicani al maiale arrosto

Adoriamo tutti la cena messicana: si lo so è un po' piccante ( e anche un po' costosa), ma è proprio questo che la rende speciale.
E se provassimo a farla in casa? E se recuperiamo il maiale avanzato ieri, non costerà ancora meno? Io ci sono riuscito e questa ricetta è tutta per voi. Godetevela! Le dosi consigliate bastano per 4 amici, poi fate voi

Tacos messicani
  • gr: 200 di arrosto di maiale avanzato( o pollo  o tacchino o salmone...),
  • 1 conf. di fagioli neri lessi(oppure borlotti),
  • 1 piccolo peperone verde e 1 peperoncino,
  • 2 cipolle rosse, 1 cucchiaio di aceto,
  • aromi in polvere: chiodi di garofano,paprika affumicata, cumino, curry,
  • 1 spicchio d'aglio, 
  • 1 cetriolo,
per la salsa guacamole ligth:
  • 2 avocado maturi,
  • 2 cucchiai di yogurt,
  • foglie di menta e di basilico,
  • 1 limone bio,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
e per le tortillas:
  • gr: 250 farina 00 ( si può sostituire una parte con farina integrale),
  • ml: 130 di acqua, 1 pizzico di sale e 1 cucchiaino d'olio.
Cominceremo con le tortillas: versare la farina, l'acqua ,il sale e l'olio nel robot e avviare per pochi minuti fino a che l' impasto è diventato una palla, quindi togliere dal robot e posare su un piano infarinato, lavorare leggermente e fare un filone che va tagliato prima a metà e poi in 3 pezzi ciascuno, così da ottenere 6 pezzi.
Fare a palline e sistemare in un lato della cucina coperte con uno strofinaccio pulito e lasciare riposare il tempo che prepareremo il ripieno. Con la mandolina affettare finemente 1 cipolla e il cetriolo, condire con 1 pizzico di sale e una spruzzata di aceto mescolare bene e dopo qualche minuto, con le mani spremere bene per togliere l'acqua di vegetazione che intanto avranno emesso, sistemare in una ciotolina e mettere da parte.
Per la salsa guacamole ne prepareremo una versione ligth: mettere nel frullatore l'avocado pulito e a pezzi,
lo yogurt, la scorza di mezzo limone grattugiata e 2 cimette di menta, frullare e versare anche questa salsa in una ciotolina, vicino al cetriolo e cipolla. Ora tritare mezza cipolla e mettere in una padella calda con 2 cucchiai d'olio e mentre rosola aggiungere 1 cucchiaio di misto pepe cajun e i fagioli con il loro liquido e lasciare insaporire a fuoco vivace e girando spesso: si devono asciugare fino a diventare cremosi. Adesso passiamo a ravvivare gli avanzi dell'arrosto: tagliare la carne a dadini o sfilacciare con le mani e versare in una padella già calda, aggiungere 1 cucchiaino di paprica affumicata e rosolare a fuoco vivace, a parte affettare sottilmente il peperone verde , mezza cipolla, il peperoncino, 1 pizzico di chiodi di garofani e 1 cucchiaio di aceto e lasciare insaporire: questa insalatina servita con la carne acquisterà un sapore unico.
Adesso passiamo alle tortillas: spianare con il mattarello le palline fino ad uno spessore di pochi millimetri e passarle ad una ad una nella padella ben calda fino a coloratura , girare e fare cuocere anche il secondo lato
Servire i tacos ancora caldi con tutte le salse e verdure già preparati.
N.B. se preferite potete usare dei tacos già pronti, magari di mais per un sapore più completo.







domenica 22 febbraio 2015

Spalla di maiale arrosto e verdure

Se riuscite a procurarvi una mezza spalla di maiale, tra l'altro taglio di ottima resa, voglio proporvi l'arrosto di Jamie, fatto seguendo tutti criteri per ottenere il massimo del gusto e della bontà dalla carne. So che può sembrare eccessivamente laborioso ma il risultato ripagherà ampiamente il lavoro. Se poi aggiungete il fatto che, con questa preparazione, potrete preparare non 1 ma ben 2 pranzi, alla fine vi accorgerete che non solo avete guadagnato nel gusto ma anche nella spesa, perciò armatevi di coraggio e buon lavoro.
Spalla di maiale arrosto

  • mezza spalla di arrosto di circa 2 kg,
  • 1 cucchiaio di semi di finocchio in polvere,
  • 3 cipolle bianche,
  • 5 foglie d'alloro,
  • 4 piccole mele,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
  • verdure varie a piacere.
Con un coltellino tagliente incidere tutta la cotenna con dei tagli vicini circa 1,5 cm, spolverare con sale, pepe e semi di finocchio, un cucchiaio d'olio e massaggiare tutta la superficie per fare penetrare 
bene gli aromi nella carne attraverso i tagli. Sistemare in una teglia e infornare a 220° per 90 minuti  in questo modo il calore scioglierà il grasso della carne e formerà una crosticina che sigillerà all'interno tutta la morbidezza della carne.
Dopo 90 minuti estrarre la teglia dal forno ed eliminare tutto il liquido che c'è nella teglia (ma non buttatelo).
Sistemare l'alloro e le cipolle, pulite e tagliate in 4 parti, nella teglia
e 750 ml di acqua calda e infornare nuovamente a 130° per altre
2 ore. Trascorse le 2 ore estrarre di nuovo la teglia dal forno e
aggiungere le mele dopo aver fatto un taglio lungo la circonferenza,
irrorare la carne con il sugo presente nella teglia e infornare di nuovo per altre 2 ore. Adesso l'arrosto è pronto: vedrete sfaldare la carne solo con il tocco delle dita, togliere le mele dalla teglia e metterle in un piatto: schiacciandole semplicemente con la forchetta abbiamo ottenuto un'ottima salsa alle mele rustica e caramellata al punto giusto. Al fondo di cottura della teglia aggiungere 250 ml di acqua e 1 cucchiaio di farina, fare sobbollire sul fuoco qualche minuto e frullare il tutto per ottenere un sugo d'arrosto all'inglese. Ne servirà circa la metà per servire il secondo piatto per 4 persone e conserveremo il resto per un'altra ricetta.
La carne va conservata già pulita e ridotta in pezzi e bagnata con un po' del suo sugo d'arrosto.
Accompagnare l'arrosto, oltre alle salse, con cubetti di sedano rapa
arrostito in padella, cavolo rosso sottaceto, fagiolini al vapore...
N.B. Il liquido che abbiamo tolto dalla teglia dopo i primi 90 minuti di cottura se è conservato in un barattolo di vetro, magari aromatizzato con foglie di rosmarino o alloro, e messo in frigo è un ottimo condimento per sughi, uova, salse che prepareremo nei prossimi giorni, si conserva fino a 2 mesi.

Jorkshire pudding gigante, asparagi e salsa al rafano

Pranzetto veloce, leggero e di sicuro effetto: provatelo.
Per 4 persone.
Yorkshire pudding

  • ml: 150 di latte,
  • gr: 65 di farina,
  • 2 uova bio,
  • 3 rametti di rosmarino,
  • 8 fettine di salmone affumicato,
e per il contorno:
  • 1 conf. di salsa al rafano pronta,
  • 3 cimette di basilico,
  • 1 mazzetto di asparagi,
  • 4 rape rosse precotte,
  • 2 cucchiai di aceto balsamico,
  • 3 cucchiai di yogurt magro,
  • 1 limone bio,
  • gr: 100 di insalatina crescione,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
Accendere il forno a 200° : deve essere già caldo quando gli ingredienti saranno pronti per infornarli.
Preparare prime le salse così da avere tutto pronto quando il pudding uscirà dal forno.Sistemare gli asparagi già privati della parte finale più asciutta nella griglia senza olio e arrostire bene girandoli con le pinze, appena pronti spremere il succo di mezzo limone e lasciare insaporire. Affettare le rape rosse e passarle in padella con 2 cucchiai di aceto balsamico e fare glassare asciugandosi un poco. Per la salsa al rafano: in una ciotola mescolare 3 cucchiai di yogurt magro, 3 cucchiai di salsa al rafano e il succo di mezzo limone.
Mettere una padella sul fuoco, del diametro di cm: 28 che in seguito andrà direttamente in forno, ( è necessaria questa misura per la riuscita del piatto), 1 cucchiaio d'olio e le foglie di rosmarino e rosolarle leggermente. Togliere dalla padella e tenere da parte lasciando la padella al caldo a fuoco medio. Nel frullatore versare il latte, le 2 uova e la farina e frullare, quindi versare nella padella calda sul fuoco, spargere il rosmarino sulla superficie e lasciare sul fuoco 2 minuti così da iniziare già la cottura di sotto , quindi passare subito in forno caldo chiudere velocemente e non aprire prima che abbia preso colore : circa 13 minuti e sfornare. Spadellare il pudding sul tagliere e decorare con roselline di salmone, fiocchi di salsa al rafano e foglie di basilico. In un piatto da portata sistemare il crescione fresco e adagiarvi sopra le rape glassate e accanto servire la salsa al rafano già preparata e gli asparagi arrostiti.







Polpette agrodolci

Buonissime le polpette agrodolci cinesi, veramente una leccornia! Fatele a casa e non ne potrete più fare a meno. Le accompagneremo con delle verdure e l'immancabile riso. Le dosi basteranno per quattro persone.

Polpette agrodolci
  • gr: 400 di calamari puliti,
  • gr: 200 di gamberetti puliti,
  • 1 pezzo di zenzero fresco di circa 4 centimetri,
  • 3 cucchiai di amido di mais,
  • i gambi di 1/2 mazzetto di coriandolo,
  • 1 uovo grande,
  • gr: 150 di pangrattato,
  • 1 cucchiaino delle 5 spezie cinesi( vedi post TUTTE LE SPEZIE),
  • olio d'oliva, sale e pepe q.b.
e per i contorni:

  • riso basmati 1 tazza tipo quelle da colazione,
  • 1 peperone rosso e 1 giallo,
  • 2 carote e 1 cipollotto,
  • 1 spicchio d'aglio spremuto allo spremiaglio,
  • 1 peperoncino,
  • 2 cucchiai di amido di mais,
  • 4 fette di ananas sciroppato e il loro succo,
  • 2 cucchiai di aceto,
  • 2 cucchiai di salsa di soia,
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,
  • gr: 200 di pisellini congelati.
Condire il pangrattato con le spezie cinesi e tenere da parte. Mettere nel robot i calamari e i gamberetti( si può usare anche il pesce congelato che avrete l'accortezza di scongelare leggermente per non forzare il robot), i gambi del coriandolo, l'uovo,un pizzico di sale e 3 cucchiai di amido di mais e frollare il tutto, versare in una ciotola e, bagnandosi prima le mani, fare delle polpettine schiacciate e passarle nel pangrattato già condito. Friggere in una padella con 2 cucchiai di olio caldo.
Tagliare a pezzi i peperoni, le carote, il cipollotto e versarli in una grande padella (oppure il wok se l'avete) ben calda con 2 cucchiai di olio e saltare velocemente le verdure per 10 minuti, quindi aggiungere: le 4 fette di ananas a pezzetti ,il loro succo, 2 cucchiai d'aceto, 2 cucchiai di salsa di soia, l'aglio spremuto, il peperoncino affettato finemente, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, ml: 400 di acqua bollente e per ultimo i pisellini surgelati e continuare la cottura per 15 minuti. Versare il riso in un tegame caldo e subito dopo 2 tazze colme di acqua bollente, salare e coprire e cuocere a fuoco medio per 10 minuti.
Servire mettendo in un piatto prima il riso, poi la salsa di verdure e le polpette il tutto ben caldo.

sabato 21 febbraio 2015

Gulash con medaglioni di maiale e riso

Oggi ci rifaremo ad un piatto antico molto conosciuto e apprezzato di origine turca ma trapiantato in Ungheria. Il piatto, molto saporito venne poi esportato in tutta Europa con tutte le variante che si possono ottenere. Aggiungeremo anche la nostra variante alle altre per un omaggio ad un piatto internazionale. Per 4 persone.
  • 8 fettine di filetto di maiale gr: 600 circa,
  • 1 cucchiaio di coriandolo secco in polvere,
  • 1 peperone rosso e 1 giallo,
  • 1 cipolla rossa, 
  • 4 spicchi d'aglio spremuti allo spremiaglio,
  • 1 carota e 1 finocchio da insalata,
  • 1 mela,
  • olio d'oliva evo sale e pepe q.b.
  • 2 cucchiaini di paprika dolce o affumicata,
  • 2 cucchiai di aceto balsamico,
  • 1 passata di pomodoro,
  • 4 foglie d'alloro,
  • gr: 100 di rucola,
  • 2 cucchiai di yogurt,
  • riso basmati 1 tazza tipo quelle da colazione,
Intanto mettere il riso in un tegame già caldo e aggiungere 2 tazze colme di acqua bollente, un filo d'olio, salare e coprire, cuocere a fuoco moderato per 10 minuti.
Salare e pepare i filetti, coprire con la polvere di coriandolo e battere con il pugno sui filetti, ciò farà in modo che si appiattiscono un poco e si insaporiranno bene con gli aromi. Posare sulla piastra ben calda e arrostire bene girandoli spesso.

Per il gulash: affettare la cipolla, fare a pezzi i peperoni e versare in un tegame caldo con 2 cucchiai di olio, affettare nel robot la carota, il finocchio ( mettere da parte le barbe centrali per la decorazione del piatto)e la mela e versare pure questi nel tegame con le verdure.
Mentre soffriggono aggiungere sale, pepe, paprika, l'aglio spremuto e le foglie di alloro. Quando hanno preso colore insaporire con l'aceto balsamico e per ultimo la passata che va diluita leggermente. Coprire e continuare la cottura per 15 minuti quindi aggiungere una parte (circa 3/4) di rucola condita con sale e il succo di mezzo limone.Mescolare e versare nel piatto da portata, sistemarvi sopra i medaglioni di maiale e poi la rucola rimasta, le barbe del finocchio messe da parte, una spolverata di paprika e cucchiai di yogurt. Accompagnare con il riso, dell'ottimo pane oppure un purè di patate.


Bistecca alle erbe aromatiche, ratatouille e riso allo zafferano

Stasera prepariamo una morbidissima bistecca alle erbe aromatiche e l'accompagneremo con una gustosa ratatouille e un ottimo riso allo zafferano, tutto in stile orientaleggiante.Il tutto è preparato per 4 persone.

Bistecca alle erbe aromatiche ratatouille e riso allo zafferano
  • 2 fette di manzo da gr: 200 ciascuna,
  • 1 cucchiaino di paprika dolce,
  • 1 mazzetto prezzemolo fresco,
  • 1 cucchiaio di senape,
  • 1/2 limone bio,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe,
e per la ratatouille:
  • 1 melanzana lunga e 1 zucchina verde,
  • 1 peperone rosso e 1 giallo,
  • 1 cipolla rossa,
  • 2 filetti di acciughe sottolio,
  • 3 spicchi d'aglio spremuti allo spremiaglio,
  • 1 cucchiaino di harissa( vedi post TUTTE LE SPEZIE),
  • 1 cucchiaio di aceto balsamico,
  • 1 limone,
  • 1 passata o pomodori pelati,
  • riso basmati: 1 tazza tipo quelle da colazione,
  • 1 bustina di zafferano in stimmi,
  • 2 cucchiai di yogurt magro.
Per prima cosa versare il riso in un tegame già caldo, aggiungere 2 tazze colme di acqua bollente, un pizzico di sale, gli stimmi dello zafferano, 1 cucchiaio di olio d'oliva e mezzo limone lasciato intero, coprire e cuocere a fuoco basso per 10 minuti. Spuntare la zucchina e la melanzana, tagliare in 2 parti la zucchina e poi a pezzi di cm: 1,5 e la melanzana a fette spesse e sistemare il tutto sulla piastra rovente.Affettare la cipolla e versare in una padella grande con 2 cucchiai di olio, aggiungere i peperoni tagliati a pezzi e fare rosolare insieme alla cipolla quindi aggiungere le acciughe, la salsa harissa e l'aglio spremuto. Appena le acciughe saranno disfatte unire pure le verdure grigliate e mescolare bene, poi l'aceto e per ultimo la passata, diluire con un po' d'acqua
cuocere alcuni minuti regolando di sale e pepe.
Sistemare le fette di carne sul tagliere, salare pepare e spargere su tutta la superficie la paprika quindi sulla piastra calda a rosolare bene da entrambi i lati: girare spesso la carne per permettere una cottura uniforme fuori e lasciarla morbida dentro che deve rimanere di un bel colore rosa.
Sul tagliere tritare il prezzemolo finemente, condire con il cucchiaino di senape, il succo del limone e un pizzico di sale, mescolare bene e poggiarvi sopra la carne fumante che andrà rigirata in questa salsa aromatica. Tagliare la carne a pezzi e continuare a mescolarla nel condimento. Servire calda insieme al riso e la ratatouille e a piacere qualche cucchiaiata di yogurt magro.

venerdì 20 febbraio 2015

Pollo aromatizzato all'aglio e lenticchie alla francese

Questa è una cenetta particolare, grazie alla ricetta di origine francese, e con il suo gusto unico ci conquisterà sicuramente. Le dosi sono sufficienti per 4 persone.
  • gr: 400 di petti di pollo,
  • gr: 70 di bacon in 4 fettine,
  • 8 asparagi freschi,
  • 1 pizzico di pepe di cayenna,
  • 3 spicchi d'aglio interi,
  • timo fresco, rosmarino, 2 foglie d'alloro,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
e per il contorno:
  • 2 conf. di lenticchie piccole lessate( o gr: 500 già lessate precedentemente),
  • 1 pomodoro fresco a cubetti,
  • 1 cipolla e 2 carote e 1 cimetta di rosmarino,
  • gr: 100 spinaci freschi,
  • 1 cucchiaino di aceto di vino rosso,
  • 4 cucchiai di yogurt magro,
  • 1 pagnotta di circa gr: 300.
Salare i petti di pollo e spargere bene il pepe di cayenna su tutta la superficie e poi sistemare i petti nella padella calda, con 1 cucchiaio d'olio e rosolare bene per 10 minuti da entrambi i lati. Aggiungere pure i 3 spicchi d'aglio interi e vestiti, il timo, il rosmarino e l'alloro in foglie, stropicciate bene per rilasciare l'aroma.
Quando il pollo è quasi pronto spostare da una parte e aggiungere nella padella le fettine di bacon e, appena diventano croccanti togliere tutto dalla padella e mettere gli asparagi che arrostiranno sul fondo gustoso del pollo e del bacon.Tenere il pollo in caldo mentre prepareremo l'accompagnamento: ma prima mettere la pagnotta a scaldare in forno caldo a 130°. Nel robot tritare finemente la cipolla e le carote e rosolare nella padella calda con 2 cucchiai di olio d'oliva, quindi aggiungere le lenticchie con il loro liquido e il pomodoro a cubetti, salare e pepare, coprire e lasciare insaporire. Versare gli spinaci nel robot, tritarli e aggiungere nel tegame con le lenticchie, aggiungere un cucchiaino di aceto di vino rosso. Mescolare e, a fuoco spento aggiungere lo 2 cucchiai di yogurt e mescolare. In un piatto da portata sistemare prima le lenticchie condite, poi sistemare gli asparagi intorno e nel centro i petti di pollo tagliati a strisce e altro yogurt a macchie.

giovedì 19 febbraio 2015

Tortino di salmone di pasta fillo

Per questo superbo tortino di salmone possiamo recuperare il pesce avanzato da una preparazione precedente( ma potete benissimo prepararlo per l'occasione) e con una semplice insalata abbiamo risolto una cena per 4 persone.
Tortino di salmone 

  • gr: 250 di salmone già cotto( al forno, arrostito..),
  • 3 porri,
  • 2 zucchinette genovesi,
  • gr: 50 parmigiano,
  • gr: formaggio feta greco,
  • 3 uova bio,
  • 1 limone bio,
  • 1 confezione di pasta fillo,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
e per l'insalata:

  • 1 cespo di lattuga lunga,
  • 1 cetriolo,
  • 1 cucchiaio di senape,
  • 1 cucchiaio di aceto bianco.
Affettare i porri e versarli in una padella già calda con 3 cucchiai di olio d'oliva e fare rosolare insieme alle zucchine tagliate in pezzi, salare, pepare e rosolare per 5 minuti. Togliere dal fuoco e sbriciolare il salmone già cotto e il formaggio feta, grattugiarvi la scorza di mezzo limone e per ultimo rompervi dentro le 3 uova. Miscelare bene ilo tutto
e versare in una teglia unta e già foderata con la pasta fillo. Usare la
pasta fillo quella che serve e conservare subito quella in eccesso perché
tende a seccare. Sistemare i fogli in modo che escano abbondantemente
fuori dalla teglia perché la useremo per ricoprire il tortino.Grattugiarvi
sopra tutto  il parmigiano e poi ricoprire il tutto in modo casuale, anche
se la pasta piegandosi farà le pieghe, il risultato sarà eccellente lo stesso.
Infornare in forno caldo per 50 minuti a 180°: tutta la superficie del tortino deve risultare dorata e croccante. Su un bel tagliere sistemare il
cetriolo tagliato con la lama ondulata e lasciato scivolare su se stesso
come se fosse coricato e adagiare accanto in bella forma la lattuga
lunga tagliata prima in 4 parti e poi a pezzettoni.
Preparare una salsa in una ciotolina con la senape, l'aceto e
altrettanto di olio, sale e pepe e mescolare velocemente fino ad
ottenere una salsina fluida e dalla intensa colorazione tipica della
senape e con 1 cucchiaio distribuire lungo tutto il cetriolo e lungo
la lattuga.










La panzanella a modo mio

Oggi con questa ricetta italiana faremo ritornare l'estate in cucina con i suoi profumi ed i suoi sapori. La panzanella è un piatto tipico toscano anche se piatti simili si rincorrono un po' per tutta l'Italia Questa versione è stata rivisitata da Jamie, per una cena insieme ai nostri amici con gusto e allegria. Il piatto è completo e basterà per 4 persone, procuratevi dell'ottima birra e buon appetito.

Panzanella a modo mio
  • 300 gr di pane raffermo rotto e pezzetti con le mani: è più rustico,
  • 300 gr di salsiccia di maiale,
  • kg: 1 di pomodoro rosso,
  • 300 gr di pomodorini ciliegia o misti: datterini, verdi,gialli..,
  • 1 cipolla rossa,
  • 1 spicchio d'aglio piccolo tritato,
  • 2 cucchiaini di capperi sottaceto,
  • una manciata di olive nere,
  • 1 cucchiaino di paprika dolce,
  • 1 mazzetto di basilico fresco,
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio interi,
  • 30 gr di parmigiano in scaglie.
  • olio d'oliva evo, sale, pepe e aceto rosso,
Sistemare il pane spezzettato in una teglia e infornare in forno caldo a 190° per 15 minuti.
Intanto tagliare il pomodoro rosso già lavato, in pezzi grossolani e in modo casuale, aggiungere le foglie più grosse del basilico( tenete da parte le cimette per la decorazione del piatto e alcuni anelli di cipolla) e la cipolla rossa affettata ad anelli con la mandolina, mescolare bene e dividere il composto in due parti: ad una di queste aggiungere una bella presa di sale, 3 cucchiai di aceto rosso, l'aglio e versare nel frullatore. mentre frulla aggiungere 5 cucchiai di olio d'oliva e fermare il frullatore: il composto deve risultare un po' grezzo. Assaggiate e regolate di sale e di aceto: il gusto deve esaltare in bocca.
Mettere il resto del pomodoro rosso in un piatto grande da portata, aggiungere anche una parte dei pomodorini tagliati a metà, il pane tostato e il composto che abbiamo appena frullato, i capperi, le olive e mescolare bene per amalgamare il tutto.
In una padella calda versare la salsiccia spezzettata e fare rosolare a fuoco vivace, condire con 1 cucchiaino di paprika dolce e 1 cucchiaino  di semi di finocchio e rosolare bene fino a renderla croccante e versarla ancora calda sull'insalata, Decorare con le cimette del basilico, gli anelli di cipolla, alcuni pomodorini e le scaglie di parmigiano.

mercoledì 18 febbraio 2015

Hamburger eccezionali

Quando i vostri cari assaggeranno questi hamburger eccezionali, li vorranno mangiare tutti i giorni e ogni giorno si può trasformare in un venerdì sera! Scordatevi l' hamburgheria e soprattutto farete mangiare sano i vostri ragazzi. Per 4 persone.


Hamburger eccezionale

  • gr: 500 di carne trita di agnello (o tacchino o maiale o manzo...),
  • 4 panini per hamburger della migliore qualità,
  • gr: 40 formaggio gorgonzola,
  • 2 mele rosse,
  • foglie di insalata o spinacino o crescione,
  • salsa pronta check up,
  • 1 cipolla rosa già pulita,
  • aceto di vino rosso( ma va bene anche bianco),
  • sale e pepe
Impastare leggermente la carne senza aggiungere niente e dividere in 4 parti,formare le polpette senza pressarle troppo, salare e pepare in superficie e sistemarne 2 in una griglia caldissima. Intanto affettare la cipolla con la mandolina e sistemarla in una ciotolina, condire con sale e una spruzzata di aceto, mescolare con le mani spremendo bene la cipolla che appassirà in pochi minuti. Intanto girare gli hamburger solo se sono croccanti e ben dorati. Dividere il gorgonzola in 4 parti e sistemarne una parte su ogni hamburger e coprire con un coperchio fatto con la carta di alluminio: questo servirà a fare sciogliere il formaggio che insaporirà la polpetta sottostante. Affettare le 
mele con la mandolina per avere fettine sottili. Togliere l 'alluminio dalla
griglia e sistemare 2 panini tagliati a metà vicino gli hamburger con il lato
tagliato rivolto verso il basso per grigliare l'interno del panino, quindi
spalmare la parte inferiore del panino con la salsa check up, poi 
sistemare 2 fettine di mela e subito dopo la polpetta, poi un ciuffetto di cipolla e 2 foglioline di insalata, quindi chiudere il panino non prima di avere spalmato la salsa check up pure sul lato superiore. Questi panini sono pronti da servire e passare all'assemblaggio degli altri 2 panini

martedì 17 febbraio 2015

Carbonara di sgombro affumicato

Versione eccezionale questa carbonara allo sgombro affumicato. Provatela e ne gusterete il connubio perfetto tra le verdure fresche e il pesce lavorato. Per 4 persone.
Carbonara di sgombro affumicato

  • gr: 320 di pasta tipo penne,
  • gr: 130 di sgombro affumicato,
  • 1 zucchinetta genovese,
  • 1 cipolla,
  • le foglie di 1 rametto di rosmarino,
  • 2 uova fresche bio,
  • ml: 100 di latte,
  • gr: 40 parmigiano grattugiato,
  • 1 limone bio,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.

Nel tegame con l'acqua bollente versare la pasta, salare e cuocere per il tempo indicato nella confezione.
Intanto tagliare la zucchina per il lungo in 4 parti, tagliare la fila dei semini centrale e tagliare in diagonale a pezzetti di 1 centimetro: la zucchina avrà la stessa forma della pasta. Affettare la cipolla e rosolare insieme alla zucchina in un tegame già caldo con 2 cucchiai d'olio e rosolare per 5 minuti, quindi aggiungere lo sgombro spezzettato e il rosmarino tritato e lasciare insaporire. A parte sbattere le uova con il latte e il parmigiano, sale e pepe. Scolare la pasta tenendo 1 tazza da parte dell'acqua di cottura e versare la pasta nella padella con la salsa allo sgombro, aggiungere un po' d'acqua e mescolare bene con il condimento, poi togliere dal fuoco e versare il composto di uova mescolando velocemente: si formerà una salsetta vellutata e cremosa. Versare nel piatto da portata, grattugiare un po' di parmigiano, spolverare con il pepe nero e a piacere una spruzzata di limone.